Involtini di zucchine e tonno

Pubblicato il 1 luglio 2016 | Categoria: Cosa mangiare per prevenire l'insorgere delle malattie, CuriositĂ  culinarie, Featured

Involtini zucchine e tonno

Con il caldo, la voglia di mettersi ai fornelli è poca e, quindi, si cercano di continuo ricette estive che non richiedano molta cottura e che siano semplici da preparare.

Vediamo insieme come preparare una gustosa ricetta tipicamente estiva: involtini di zucchine e tonno.

Ingredienti per 4 persone:

  • 100 gr. di tonno sott’olio sgocciolato;
  • 5 zucchine;
  • prezzemolo;
  • olio;
  • sale;
  • pangrattato;
  • un uovo;
  • 4 cucchiai di parmigiano grattugiato;
  • 2 alici sott’olio.

Preparazione

Pulire le zucchine, tagliarne 4 a fette e grigliarle, tagliare l’altra a cubetti e cuocerla in padella. Schiacciare quest’ultima con una forchetta, unire il tonno sgocciolato, le acciughe, il prezzemolo tritato, il parmigiano e l’uovo.

Aggiungere sale e pepe e amalgamare fino a ottenere un composto omogeneo.

Arrotolare il composto all’interno delle zucchine e infilare 4-5 rotolini di zucchina in uno spiedino di legno.

Mettere in una teglia da forno, condire con olio, pangrattato e infornare a 200° per 10-15 minuti.

Servire gli involtini caldi o freddi.

Quanto tonno si può mangiare?

Uno degli alimenti di questa ricetta, è il tonno, che è uno dei pesci in scatola più consumati. In Italia, esso costituisce il 25% del consumo di pesce e, più volte, i medici ne hanno messo in guardia riguardo l’eccessivo consumo.

L’Environmental Protection Agency (EPA) negli Usa, ha consigliato alle donne in gravidanza e ai bambini di limitare il consumo di tonno.

Perché troppo tonno fa male?

Il tonno contiene mercurio, che potrebbe creare problemi di salute.

Pesci come il tonno, il merluzzo, il pesce spada, se mangiati in dosi eccessive, rischiano di fornire al nostro organismo una quantitĂ  di mercurio superiore alle dosi tollerabili, che sono 4 microgrammi per kg di peso corporeo per il mercurio e 1,3 microgrammi per il metilmercurio.

Molti di noi sottovalutano gli effetti negativi dell’eccessivo consumo di tali pesci e, di certo, le pubblicità non aiutano, mostrandone solo gli effetti benefici, come l’assenza di conservanti, la presenza di nutrienti, e così via. Quasi nessuno ci mette in guardia dai rischi dell’eccesso di tali alimenti.

Cos’è il mercurio?

Per chiarire i dubbi, comunque, occorre fare un po’ di chiarezza riguardo il mercurio.

Si tratta di un metallo di origine naturale, che può provenire anche da attività umane. Quando è in acqua, la sua forma inorganica si trasforma in organica, il metilmercurio, che va ad accumularsi negli organismi acquatici.

In Italia ci si basa sul Regolamento CE n. 1881 del 2006 “Tenori massimi di alcuni contaminanti nei prodotti alimentari” che prevede:

  • tenore medio di mercurio, nelle parti commestibili, non superiore a 0.5 mg/kg di prodotto fresco;
  • tenore medio di mercurio non superiore a 1 mg/kg di prodotto per alcuni specie, tra cui il tonno.

L’EFSA e l’FDA, inoltre, consigliano di non superare dosi di 340gr. per gli adulti e 170gr. per bambini e donne in gravidanza.

Ciò non significa che non si può mangiare il tonno, basta solo stare attenti a non superare le dosi indicate, perché si rischierebbe di compromettere la salute del nostro organismo.