Ripulire il fegato grasso con il pompelmo

Pubblicato il 8 febbraio 2018 | Categoria: Cosa mangiare per prevenire l'insorgere delle malattie, Curiosità culinarie, Dieta come terapia, Diete

Pompelmo per fegato: perché fa bene?

Il fegato è un organo davvero essenziale per la digestione dei grassi e, soprattutto, per disintossicare l’organismo. Tuttavia, quando si depositano delle quantità eccessive di grasso nel fegato, fino anche a raggiungere il 5-10% del peso totale dell’organo, si va incontro alla patologia nota come fegato grasso.

Per cercare di arginare il problema, è possibile contare su un alleato molto valido: il pompelmo. Vediamo perché questo frutto fa bene alla salute.

Il problema del fegato grasso

I tempi moderni, costellati di pubblicità su cibo spazzatura e fast food ad ogni angolo della strada, sono caratterizzati sempre di più da patologie causate da alimentazione scorretta, come obesità, malattie cardiovascolari, ipertensione e pressione alta. Una delle condizioni più diffuse è proprio il fegato grasso, causato da:

  • cibo processato,
  • alimenti fritti,
  • inquinamento ambientale,
  • stress.

Quando il fegato è in sovraccarico, non riesce a processare le tossine e i grassi in modo efficace, provocando svariati problemi di salute. Esistono diversi alimenti che possono aiutare a ripulire il fegato in modo naturale, stimolando la sua naturale capacità di espellere le tossine dal corpo. Il pompelmo è proprio tra questi.

Altri alimenti che aiutano l’organismo a disintossicarsi sono:

  • barbabietole,
  • carote,
  • tè verde,
  • verdure a foglia verde,
  • avocado,
  • mele,
  • olio d’oliva,
  • cereali,
  • broccoli e cavolfiori,
  • noci.

Perché il pompelmo fa bene al fegato

Come abbiamo visto, sono diversi i fattori possono contribuire alla formazione del fegato grasso, come:

  • abuso di alcol,
  • diabete,
  • obesità,
  • livelli di colesterolo alto.

Per limitare i danni causati proprio da questa patologia, e ripristinare il benessere del fegato, è possibile assumere diversi integratori come l’estratto di semi di pompelmo, ma anche alimenti naturali, come frutta e verdura.

Uno studio pubblicato nel marzo del 2011 ha evidenziato che la naringenina estratta dal pompelmo può attivare le sostanze chimiche responsabili dell’ossidazione degli acidi grassi. Proprio grazie a questo effetto, il pompelmo potrebbe essere utile per prevenire il fegato grasso.

Secondo un altro studio, pubblicato nel 2006, il succo di pompelmo può invece abbassare in modo significativo il grasso corporeo e attenuare la sindrome metabolica, condizioni che spesso contribuiscono all’insorgenza del fegato grasso.

Un articolo pubblicato sulla rivista Endocrinologia e Metabolismo ha messo in evidenza che il nootkatone, una sostanza a sua volta presente nel pompelmo, aiuta a controllare l’obesità e a migliorare il metabolismo energetico negli animali da laboratorio.

Dunque, che dire? Il pompelmo, ma in generale tutti gli agrumi come arance, lime e limoni, hanno la naturale capacità di purificare il fegato. Bere un bicchiere di succo di pompelmo fresco permette di aumentare la produzione degli enzimi disintossicanti epatici che liberano le sostanze cancerogene e altre tossine.

Inoltre (è sempre bene ricordarlo!) se si sospetta un caso di fegato grasso è indispensabile sottoporsi a tutte le analisi del sangue necessarie a elaborare una terapia adatta. Il pompelmo può essere un valido alleato contro il fegato grasso solo se coadiuvato da una dieta sana ed equilibrata, ricca di frutta, verdura, legumi e povera di grassi saturi.