Il vino rosso come antiossidante

Pubblicato il 27 agosto 2014 | Categoria: Featured, I vini e la salute, Ricette

Bere vino rosso, con moderazione, potrebbe avere effetti benefici per il cuore e la salute grazie alla presenza di alcune sostanze dette flavonoidi e, in particolare, al contenuto di resveratrolo.

Il dibattito tra gli esperti è in corso ma le conferme sugli effetti benefici del resveratrolo come antiossidante e antitrombotico sono in aumento.

Cos’è il resveratrolo

Intanto va chiarito che non è un flavonoide ma una fitoalessina, sostanza prodotta dalle piante, che è contenuta nella buccia dell’uva rossa ma anche in altri frutti, come quelli rossi o nel cacao fondente.

Ha un’azione antiossidante, per questo viene venduto – a carissimo prezzo – in appositi preparati anti-aging, e fluidificante del sangue avendo quindi un’azione che contrasta la formazione della placca aterosclerotica e mantiene sane le arterie.

Altre ricerche proverebbero che il resveratrolo potrebbe essere collegato ad un ridotto rischio di infiammazione e coagulazione del sangue, entrambi i quali possono portare a malattie cardiache. Ulteriori ricerche sono necessarie prima che sia confermata anchequesta a zione benefica del resveratrolo.

E ‘ però importante sapere che gli effetti del resveratrolo durano assunto bevendo vino rosso, sono di breve durata.

Il vino rosso

In ogni caso se siete tra coloro che evitano i superalcolici e sono in grado di limitare il consumo di vino ad un bicchiere a pasto, potreste ottenere dei benefici per la vosta salute, a condizione che il vino sia rosso. In quello bianco non solo non c’è resveratrolo ed i flavonoidi sono in quantità minore, ma ci sono anche diverse sostanze con effetto decisamente ossidante.

Nel vino rosso, infatti, oltre ai benefici effetti del resveratrolo vanno infatti conteggiati quelli dei flavonoidi, polifenoli metaboliti delle piante conosciuti anche come vitamina P, che hanno l’effetto di aumentare le lipoproteine ad al alta densità (HDL), in altre parole il cosidetto colesterolo buono.

Il pericolo dell’alcol

Molti medici sono però piuttosto restii ad incoraggiare il consumo del vimo rosso visti i pericoli connessi all’uso dell’alcol e la difficoltà a mantenere un consumo molto limitato.

Questi medici sottolineano come lericerche sul resveratrolo siano state eseguite soltanto su cavie di laboratorio e come per ottenenere gli stessi effetti sull’uomo sarebbe necessario assumere quantitativi impossibili di vino ( circa 1000 litri….) quando invece sono molto chiari gli effetti nocivi dell’alcol per la salute umana.

In attesa di conferme o smentite definitive è probabilmente meglio continuare ad affidarsi ad alimenti più sicuri ed anche più gustosi, come il cioccolato.

Sentite cosa dice il dietista Andrea Massari a proposito delle virtĂą di questa pianta “…..Il cacao è ricco di antiossidanti. Anche se le procedure industriali ne abbassano il tenore, sono comunque ancora presenti in buona quantitĂ  anche nel prodotto lavorato. Con una sorpresa: le ricerche all’UniversitĂ  di Davis/California hanno mostrato che i livelli di antiossidanti nel sangue aumentano in maniera esponenziale per sei ore, dopo che i soggetti studiati avevano consumato del cioccolato semidolce.”

Ma gli antiossidanti riuscivano a raggiungere le cellule bersaglio in appena trenta minuti quando il cacao veniva consumato sotto forma di bevanda. (Pare che Montezuma lo sapesse…).

La rivista scientifica The Journal of Clinical Nutrition e altre pubblicazioni hanno riportato che i polifenoli antiossidanti, nel cioccolato, esercitano un’azione protettiva sul cuore e sul sistema circolatorio.

Altri studi ancora documentano la capacità di dilatare i vasi sanguigni, azione molto benefica per ridurre l’ipertensione.