Le proprietà dell’olio di pesce

Pubblicato il 1 luglio 2014 | Categoria: Valori nutrizionali, Valori nutrizionali del pesce

L’olio di pesce è l’alimento più ricco di omega 3, in particolare di acido eicosapentaenoico e acido docosaesaenoico. Molto spesso quest’ olio viene utilizzato per la sua capacità di ridurre le infiammazioni ed abbasare i livelli di trigliceridi.

I pesci “metallici”

I pesci, da soli, non sono in grado di sintetizzare direttamente gli omega 3, ma li accumulano nei loro tessuti assorbendoli dalle microalghe o dagli animali di cui si nutrono. Nella prima categoria rientrano le aringhe, le sardine ed altri pesci di piccola taglia, mentre merluzzi, salmone e tonno sono tra quelli più ricchi di omega 3.

In realtà, molti di questi pesci non dovrebbero essere consumati in quantità eccessiva in quanto assimilano anche tossine come policlorobifenili, diossina, mercurio e clordano. Questi sono il tonno, spada o verdesca. È difficile trovare olio di pesce puro al 100%, e forse non esiste neanche, ma grazie alla purificazione in ambito farmacologico si ottiene una purezza accettabile.
 In generale sarebbe buona regola soddisfare il fabbisogno di omega 3 consumando il pesce come alimento, piuttosto che come integratore. Infatti, gli integratori di olio di pesce, possono essere causa di lievi disturbi intestinali, come bruciori allo stomaco, reflusso. Si consiglia, per questo motivo, di assumere dal grammo al grammo e mezzo al giorno.

Le proprietà

Le proprietà benefiche dell’olio di pesce sono spesso utilizzate in medicina per scopi terapeutici. Infatti la presenza di sostanze nutritive è fondamentale per la salute e quindi non deve mai mancare nell’ambito di una dieta sana ed equilibrata. Inoltre l’olio ottenuto dal fegato di merluzzo contine un’alta concentrazione di vitamine A e D. Considerando una elevata concentrazione di omega 3, i preparati di questo tipo sono molto efficaci nella prevenzione di malattie cardiovascolari. Gli acidi grassi omega 3 infatti influenzano positivamente l’organismo, aumentando la fluidità del sangue, in questo modo impediscono la formazione di depositi sulle pareti vascolari e riducendo il pericolo di infarto.

La storia

L’ ultilizzo dell’olio di pesce è un sapere antico. Non c’era bambino che non ricevesse almeno un cucchiaio di olio di fegato di merluzzo al giorno. Ma qual era il motivo? In realtà è che forse, vista l’abbondanza di pesce e di olio di pesce, e vista la scarsità di idee sull’utilizzo, veniva dato come contributo nutrizionale dato che un bel cucchiaio erano 200 calorie. E all’epoca l’alimentazione era più scarsa.

Quindi ricco di vitamina A e di vitamina D, la medicina attribuiva a queste due vitamine proprietà miracolose di quell’olio.
Qualcuno nel nord europa, dove l’abbondanza di pesce è superiore, aveva intuito che i bambini stavano meglio di quelli del sud. Da qui l’ipotesi e la convinzione che l’olio di fegato di merluzzo potesse avere proprietà nutrizionali garantite.

Le virtù

L’olio di pesce deve le sue virtù agli acidi grassi poli insaturi a lunga catena. Gli acidi grassi contenuti in grande abbondanza nell`olio di pesce o olio di fegato di merluzzo, in particolare l`acido eicosapentaenoico o EPA e l`acido docosaesaenoico o DHA, hanno alcuni effetti biologici molto interessanti ed hanno un effetto anti-infiammatorio. Infatti, in alcune malattie infiammatorie croniche, si sono visti effetti benefici, come pure nelle arterie reumatoide. Ma anche contro il semplice invecchiamento delle arterie, cioè l`arteriosclerosi questi acdi grassi hanno un`efficace azione preventiva. Inoltre ha un’azione benefica sul metabolismo dei grassi e del colesterolo. In particolare contro il colesterolo, gli omega 3 sono particolarmente indicati. Il dottor Luigi Gianturco ci parla di un’alimentazione corretta preventiva: “Per quanto riguarda il colesterolo cattivo, è abbastanza semplice: ci sono degli specifici alimenti dove è presente il colesterolo cattivo, come gli acidi grassi. Gli acidi grassi saturi sono da evitare, mentre quelli polinsaturi no. Ai miei pazienti dico sempre di ricordare il termine saturo come qualcosa di cattivo, di colmo e deve essere quindi eliminato. Per quanto riguarda il colesterolo buono: è presente soprattutto nel pesce ma anche nella frutta fresca, ortaggi, legumi che devono quindi essere consumati con il giusto equilibrio”.

Essi entrano a far parte delle nostre membrane cellulari, proteggono da alcuni processi di invecchiamento ed equilibrano le risposte infiammatorie dell’ organismo. In alcune malattie infiammatorie croniche del bambino e nelle malattie cardiovascolari dell’ anziano, l`olio di pesce esercita un effetto potente quanto una medicina. Mangiare pesce azzurro tre volte alla settimana è un`ottima abitudine alimentare. Tali acidi grassi non sono altro che gli omega 3.

Crescere sani

Una buona nutrizione acquisita già in età pediatrica, esercita effetti positivi per tutta la vita. E una buona abitudine è quella di mangiare pesce, che tanto più è grasso, come il pesce azzurro, tanto più è ricco in omega 3. Inoltre gli omega 3 hanno un effetto benefico rispetto a quelle malattie che venivano chiamate linfatismo. Sembrerà esagerato, ma si è visto che i bambini che mangiano poco pesce azzurro o non ne mangiano hanno un’ incidenza di bronchiti asmatiche che è doppia rispetto a quelli che ne mangiano spesso.

Questi omega 3 a lunga catena, possono venire elaborati dall’ organismo partendo da altri acidi grassi omega 3 a catena più corta. Nei bambini prematuri, che non sono ancora capaci di elaborare gli acidi grassi omega 3, l’assimilazione di latte materno, da quel vantaggio in più nello sviluppo del cervello rispetto a prematuri allattati con latte artificiale. Dunque questa “discriminazione” ha fatto si che venisse aggiunto omega 3 a tutti i latti “non materni”.

Le quantità

Troppo olio di pesce può causare una serie di effetti collaterali, alcuni dei quali piuttosto gravi, soprattutto quando si consumano più di 10 grammi di olio di pesce al giorno. Ci possiamo trovare difronte ad un rischio di sangiunamento, diarrea, problemi di contaminazione, peggioramento del disturbo bipolare. Per evitare effetti indesiderati con l’assunzione di olio di pesce, è bene moderarne le quantità. Molte sono le opinioni da parte dei ricercatori, ma quasi tutti rimangono con il confermare che l’ideale sarebbe assumere 3-6 grammi di alta qualità di olio di pesce al giorno.