Polpa di prugne e albicocche secche

Pubblicato il 11 aprile 2014 | Categoria: Cucinare più sano a casa, Ricette

La frutta secca per uno spuntino divertente

La frutta secca è pratica, “veloce”, croccante, divertente: in piccoli pacchetti di plastica ne mangi una manciata passeggiando per il centro. Davvero una bella immagine: uno snack buono, rapido, giovane.

Ma la frutta secca può diventare protagonista di tantissime ricette, che spaziano dal dolce al salato.

Proveremo ad utilizzarle per una ricetta nuova: una polpa!

Polpa di prugne e albicocche secche: facile, sana, colorata

Una ricettina veloce ma ricca di sapore. Trasformare la frutta secca in polpa, una sorta di marmellata calda. Ottima anche come alternativa per far mangiare la frutta ai più piccoli.

Potrà accompagnare dolci e tortine o semplicemente essere spalmata su una fetta di pane caldo.

Ingredienti:

  • 2 prugne secche denocciolate
  • 2 albicocche secche
  • un pezzetto di scorza di limone

Preparazione:

  1. Mettere la frutta in un pentolino e coprirla a filo con l’acqua, insieme alla scorza di limone
  2. Far cuocere molto lentamente fino a che prugne e albicocche non risultino ben morbide e l’acqua quasi completamente assorbita
  3. Passare la frutta insieme al suo sugo, in modo da ottenere una polpa abbastanza consistente.
  4. Servire tiepida

Le prugne: ottime alleate contro la stitichezza

Il legame stitichezza-prugne è ben vivido nella mente di tutti noi. Le prugne sono delle ottime alleate nel combattere problemi di stitichezza. L’azione lassativa delle prugne è dovuta all’alta concentrazione di acidi organici e zuccheri.

Le prugne sono ricche di fenoli, degli antiossidanti molto potenti, che salvaguardano il benessere delle nostre cellule.

In commercio le prugne si trovano sia fresche che secche: sono proprio queste ultime quelle più ricche di nutrienti. Andrebbero lasciate una notte in ammollo e assunte il mattino successivo con la loro acqua. Le prugne sono ricche di vitamina C, vitamina A e vitamina K utilissime per la vista e le ossa.

Come afferma il Dr. Marco Castellazzil’intestino pigro va aiutato con un’alimentazione ricca di fibre, acqua e frutta come ad esempio le prugne“.

Ovviamente, come sempre nella nostra dieta, non dobbiamo esagerare nell’assunzione di prugne: potremmo incappare in problemi di diarrea, meteorismo e flatulenza.