Quali sono le proprietà del lampone?

Pubblicato il 17 febbraio 2014 | Categoria: Valori nutrizionali della verdura e della frutta

La pianta dei lamponi, il cui nome scientifico è Rubus Idaeus, è un arbusto appartenente alla famiglia delle Rosaceae ed è originaria dell’Europa. Il fusto, che può raggiungere i 2 metri di altezza, è blu verdastro, legnoso, eretto e dotato di aculei spinosi sottili e rossastri. Le foglie sono verde intenso sulla parte superiore, e bianche e pelose su quella inferiore, con margini dentati o seghettati, piene di nervature tondeggianti alla base e appuntite all’estremità.

I fiori, solitari o riuniti in piccoli grappoli, sono bianchi a volte macchiati di rosa. I frutti, globosi, di color rosso/rosa e ricoperti da una finissima peluria, sono penduli, sono formati da un insieme di drupe carnose e contenenti un piccolo seme. I lamponi crescono normalmente nelle zone boscose e collinari fino ad un’altitudine di 2000 metri ma si possono trovare anche negli orti tipici delle zone pianeggianti dove il clima è più temperato. La conformazione della pianta stessa è differente in base all’età: ad un anno il suo arbusto si presenta bello dritto a gambo unico, quelli invece dai due anni in su sono arcuati e molto ramificati. Questo frutto viene anche chiamato oro rosso per effetto delle sue qualità terapeutiche. Conosciuto già nelle epoche antiche, i Greci credevano che questa pianta avesse la proprietà di eliminare il rischio di aborto nelle donne in stato di gravidanza.

Proprietà nutrizionali e benefiche dei lamponi

I lamponi forniscono all’organismo ottime quantità di acido citrico, fibre e fruttosio e contengono anche una discreta quantità di sali minerali quali magnesio, potassio, fosforo, calcio e sodio. Anche le vitamine sono presenti in buone dosi; in particolare, la vitamina A, quelle del gruppo B, la vitamina C e la vitamina K. Molto modesto è, invece, il contenuto calorico, infatti questo frutto apporta solo 34 calorie per 100 g. La presenza della vitamina C rende il lampone un frutto utile per rinforzare il sistema immunitario e prevenire o ridurre le infezioni delle vie respiratorie superiori, mentre il contenuto di fruttosio fa sì che possa essere consumato anche dai soggetti diabetici, seppure con cautela.

Questo frutto ha anche proprietà diuretiche, lassative, astringenti e antiossidanti. In particolare il succo di lampone è indicato in caso di infiammazioni urinarie, mentre infusi e decotti di foglie, ricchi di tannini e flavonoidi, possono essere utilizzati per contribuire ad alleviare gli stati infiammatori intestinali e i problemi di diarrea e di emorroidi. I lamponi non solo sono antinfiammatori, dissetanti, vitaminizzanti e tonici per il nostro organismo, ma ricordiamo anche che un bicchiere di succo bevuto fresco prima del pasto favorisce la digestione e facilita la riduzione del peso corporeo.

L’alto contenuto di fibre rende i lamponi indicati in caso di stitichezza poiché facilitano il transito intestinale (come consiglia anche il dottor Marco Castellazzi, Medico Chirurgo: “se l’intestino è pigro può essere aiutato con fibre, almeno 30 g, e acqua”). Sono degli ottimi antinfiammatori per tutto il cavo orale, proteggono e rinforzano le gengive. I lamponi sono, inoltre, dei veri e propri depurativi del sangue, basti pensare che consumandone 50 g al giorno per tutto il periodo estivo, ovviamente senza l’aggiunta di zuccheri, si possono abbassare i livelli di colesterolo LDL presenti nel sangue, svolgendo un’azione protettiva del muscolo cardiaco.

Le innumerevoli proprietà benefiche dei lamponi sono anche avvalorate da diversi studi: una recente ricerca ha confermato che i lamponi di qualità più scura sono in grado di prevenire alcune forme tumorali, questo grazie all’azione dell’acido ellegico, contenuto all’interno del frutto che è, inoltre, considerato un eccellente antiossidante, aiuta a combattere i radicali liberi responsabili dell’invecchiamento. Gli studiosi dell’Ohio State University di Chicago hanno effettuato dei test su un modello animale stabilendo che un regime alimentare contenente lampone liofilizzato inibisce la formazione e la proliferazione di cellule tumorali nei topi da laboratorio affetti da cancro all’esofago.

Anche i ricercatori dell’Università dell’Illinois sono giunti a conclusioni analoghe circa le proprietà antitumorali di questo frutto. Gli scienziati hanno inserito nella dieta di alcuni topi un integratore a base di lamponi neri e, 12 settimane dopo, hanno potuto constatare come l’assunzione di questo integratore avesse ridotto sensibilmente, fino al 60%, il rischio di sviluppare un cancro al colon retto nei roditori esaminati. E le proprietà benefiche di questo frutto non finiscono qui.

La gemmoterapia (una medicina alternativa fondata dal Dottor Pol Henry negli anni ’50, che utilizza come rimedi i germogli vegetali) utilizza il lampone per la sindrome premestruale e tutti i disturbi a questa associata. Il frutto esercita un’azione riequilibrante del sistema neurovegetativo, capace di alleviare i principali sintomi legati alla sfera psicologica: sbalzi d’umore, crisi di pianto immotivate, irritabilità, nervosismo, ansia e depressione. Sul piano fisico agisce equilibrando il sistema ormonale, regolarizzando il ciclo mestruale, esercitando un’azione decongestionante, rilassando il muscolo uterino in presenza di spasmi e stimolando la funzionalità ovarica. La sua assunzione è quindi indicata per la tensione mammaria, ritenzione idrica, acne, cisti ovariche, ovaio policistico e fibromi.

Lamponi e bellezza

Fra i tanti benefici del lampone non si può non annoverare anche la protezione naturale che il frutto esercita in caso di esposizione al sole, riducendo i danni dei raggi ultravioletti. I lamponi, in più, sono ricchi di chetone, una sostanza naturale che a contatto con la pelle stimola la produzione di collagene ed elastina, che rigenerano le cellule cutanee e aumentano l’elasticità dei tessuti. I lamponi hanno anche la capacità di favorire il riassorbimento di venuzze e capillari e sono particolarmente adatti ai trattamenti di idratazione; sono un toccasana per la pelle secca, ridonano compattezza ai tessuti e sono un valido aiuto per riattivare la circolazione. Il chetone contenuto nel lampone è in grado di ridurre le cellule adipose e di aumentare la velocità dei processi metabolici. Non bisogna dimenticare infatti che una delle principali cause dell’obesità sono i blocchi a livello digestivo ed intestinale, che portano il nostro organismo ad una cattiva assimilazione dei nutrienti e ad uno stoccaggio eccessivo delle cellule grasse. I chetoni del lampone stimolano altresì la crescita di nuovi capelli nei soggetti colpiti da alopecia.

Controindicazioni

I lamponi sono piuttosto delicati, soffrono il calore, quindi non vanno esposti al sole né tenuti a lungo a temperatura ambiente. In considerazione della presenza di acido ossalico, questo frutto è controindicato per coloro che hanno problemi di gotta e di uricemia. Molti medici sconsigliano i lamponi anche ai pazienti affetti da diverticolosi, nella convinzione che i semi possano ristagnare nei diverticoli e favorirne l’infiammazione.