Quali sono i benefici degli ioni negativi per la salute?

Pubblicato il 14 gennaio 2014 | Categoria: Cosa mangiare per prevenire l'insorgere delle malattie, Curiosità culinarie

Gli ioni sono degli atomi che hanno perso o acquisito carica elettrica. In natura vengono generati dalla scissione di molecole, provocata dall’azione dei raggi solari, delle radiazioni, dei venti e delle maree.

Quelli che acquisiscono carica elettrica sono detti ioni negativi, quelli che, invece, hanno perso tale carica sono detti ioni positivi.

Sono proprio gli ioni negativi dell’ossigeno ad influenzarci. Produttori naturali di ioni negativi sono le cascate, le montagne, le spiagge o i temporali. Normalmente, il numero degli ioni nell’aria fresca di campagna oscilla dai 2000 ai 4000 per centimetro cubo (circa le dimensioni di una zolletta di zucchero).

Qual è l’effetto degli ioni negativi sul nostro umore?

Si può avere sperimentato la potenza di ioni negativi quando si va in spiaggia o durante una camminata sotto una cascata. Gli ioni negativi sono molecole inodore, insapore, e invisibili che inaliamo in abbondanza.

Una volta che raggiungono la nostra circolazione sanguigna producono delle reazioni biochimiche che aumentano i livelli di serotonina chimica, contribuendo così ad alleviare la depressione, lo stress e ad aumentare la nostra energia ed euforia durante il giorno.

Pare, inoltre, che una giusta quantità di ioni negativi nell’aria la renda più vitale e più frizzante. Gli ioni negativi, dunque, influiscono sul nostro sistema nervoso con effetto rilassante e, inoltre:

  • facilitano l’acquisizione nei polmoni dell’ossigeno contenuto nell’aria
  • favoriscono lo svolgimento delle funzione dell’organismo
  • migliorano le difese immunitarie del nostro organismo
  • svolgono un’azione benefica su tutto il sistema cardiovascolare, endocrino e nervoso

Cosa provocano gli ioni positivi?

Gli ioni positivi provocano un aumento di tossine che vengono rilasciate dagli elettrodomestici casalinghi o dai telefoni durante il loro utilizzo o, ancora, da tutti i rifiuti industriali che si trovano intorno a noi. Per contrastare queste tossine, sono utili gli ioni negativi, che riequilibrano l’ambiente, facilitano la circolazione del sangue e aumentano la temperatura del corpo per migliorare il metabolismo.

Gli ioni positivi, inoltre, influenzano negativamente il sistema nervoso, rendendoci tesi, stanchi e irritabili.

Qual è l’effetto benefico degli ioni negativi sulla nostra salute?

Gli ioni negativi migliorano la circolazione del sangue e il metabolismo, aumentando la temperatura corporea.

Ciò migliora conseguentemente anche la qualità del nostro sonno e dà sollievo ai muscoli affaticati per il lavoro o l’esercizio fisico.

Tra i molteplici effetti benefici spicca anche la capacità di aumentare il flusso di ossigeno al cervello, con conseguente maggiore attenzione, diminuzione sonnolenza, e maggiore energia mentale.

Gli ioni negativi, inoltre, innalzano il PH sanguigno, stimolando la produzione di globuli rossi, riducono il tasso di colesterolo nel sangue e, quindi, sono indicati nella prevenzione degli infarti.

Svolgono un’azione benefica anche sui bronchi, sui polmoni e su tutto il sistema nervoso.

È stato provato che gli ioni negativi hanno la proprietà di aggredire la serotonina, riducendone la sua presenza nell’organismo; la serotonina è un neurone che regola diversi processi psico-fisiologici, ed ha una forte influenza sul nostro sistema nervoso, arrivando al punto di riuscire a modificare il nostro comportamento. Inoltre, se prodotto in eccesso dal nostro organismo, questo ormone può provocare depressione fisica, mancanza di memoria, inappetenza, ipertensione arteriosa, nervosismo, etc.

Per tutti questi motivi gli ioni negativi sono chiamati anche “ioni buoni” grazie ai loro effetti positivi sul benessere delle persone.

Gli ioni negativi sono efficaci contro le allergie?

Lo scienziato dr. Alan Mortlock dell’Università Australiana di Camberra ha condotto alcune ricerche sui benefici che l’uso degli ioni negativi possono portare al trattamento dell’asma e delle allergie. Il dottore ha scoperto che il respiro dei pazienti, grazie alla ionizzazione dell’aria, è migliorato significativamente.

Più specificamente l’esperimento è consistito nello scegliere a caso ottanta pazienti affetti da allergie varie.

Ad ognuno di essi è stato dato un generatore di ioni negativi affinché lo tenessero acceso nella stanza in cui tendevano a trascorrere la maggior parte del loro tempo, avendo cura di spostarlo nella camera da letto, durante la notte.

L’esperimento si è protratto per una settimana, al termine della quale sessanta dei pazienti che vi si erano sottoposti hanno dichiarato che i sintomi provocati dall’allergia (lacrimazioni, raffreddori, bruciori, difficoltà nella respirazione, etc.), erano scomparsi definitivamente.

Quindici pazienti hanno invece riscontrato un concreto miglioramento, e solo cinque non hanno riscontrato alcun beneficio.

A proposito di quest’ultima categoria di pazienti è stato specificato che in realtà si trattava di persone che soffrivano di allergie provocate da particolari tipi di cibi non tollerati dall’organismo, o da alcuni tipi di tessuto, o, ancora, dal contatto con particolari metalli.

Infatti, gli ioni negativi hanno i loro effetti positivi nelle allergie che interessano le vie respiratorie, ovvero quelle provocate da polvere e pollini, infatti aggrediscono queste particelle di polvere distruggendole.

Alla luce di quanto emerso da queste ricerche la ionizzazione dell’aria è divenuta una sorta di terapia utile in casi di:

  • bronchiti allergiche
  • sinusite allergica
  • asma
  • malattia polmonare cronica ostruttiva
  • allergie croniche delle vie respiratorie

In realtà, la terapia a base di ioni nasce grazie al Dr. Kornblueh, il quale ha provato come tale terapia debba iniziare arricchendo di ioni negativi l’aria degli ambienti in cui viviamo; questi, infatti, sono in grado di ristabilire l’equilibrio naturale che è stato distrutto dalla urbanizzazione.

Il passo successivo, compiuto sulla base di quanto scoperto dal Dr. Kornblueh, è stato quello di far respirare gli ioni negativi direttamente dalla spazzola in carbonio sulla superficie dello ionizzatore: tutto ciò diminuisce la frequenza degli attacchi allergici, il bisogno di antistaminici, sonniferi, antidolorifici, sedativi e altre medicine; facilita, inoltre, vitalità e produttività.

Per fari sì che la terapia sortisca il suo effetto e, di conseguenza, riduca i problemi creati da tutti gli allergeni primaverili, è necessario respirare regolarmente ioni negativi almeno qualche mese prima.

È importante però che lo ionizzatore non emetta ozono, che è dannoso per l’uomo. Uno ionizzatore, tra le altre cose, oltre ad ionizzare l’aria, la purifica dalla polvere e quindi risulterà essere molto utile soprattutto a coloro i quali soffrono di allergia alla polvere.

Un gruppo di ricercatori russi fu tra i primi a credere nei benefici dei trattamenti con gli ioni negativi per coloro che soffrono di asma, bronchiti e problemi respiratori. I risultati delle ricerche effettuate infatti confermano che gli ioni caricati negativamente hanno effetti positivi su tutti gli organismi viventi.

L’aria delle nostre città non la si può modificare in modo significativo, ma se si può intervenire su quella di casa nostra, attraverso l’immissione di ioni negativi, perché non farlo?